
È il 1985 quando siamo tra le prime aziende in Italia e la prima azienda del Soave a sperimentare il metodo di Agricoltura Biologica per tutte le fasi della produzione, dalla coltivazione della vite fino all’imbottigliamento del vino.
Ma cosa significa davvero?
In primis, abbiamo attuato un paziente e costante lavoro di selezione in vigna, affiancato dall’acquisizione delle più avanzate tecnologie enologiche e lo studio di soluzioni innovative per contenere al meglio e al massimo l’impatto ambientale.
È questo in cui crediamo che rende speciali i nostri vini oltre che qualitativamente buoni.
La natura chiama la natura.
Il resto viene cesellato da questo inconfondibile terroir di origine vulcanica che conferisce ad ogni singola bottiglie un marchio territoriale unico e riconoscibile.
Al bando l’uso di diserbanti, di concimi chimici e di pesticidi, con il risultato di garantire vini più sani e più naturali, con un maggiore rispetto per l’ambiente.
Tutela del consumatore e attenzione all’ambiente vanno di pari passo con una costante attenzione per la qualità.
Crediamo che dall’equilibrio di questi tre fattori dipendo tutti i processi aziendali, dalla vigna alla cantina.
In vigna abbiamo da sempre scelto di portare avanti pratiche agronomiche che favoriscono la biodiversità, l’inerbimento tra i filari e l’antica pratica del sovescio, che contribuiscono naturalmente a donare azoto al terreno e favoriscono l’insediamento di api e coccinelle.
I vigneti convertiti al sistema verticola guyot, sono coltivati con impianti ad alta densità e basse rese per ettaro.
Nei vigneti più antichi con il tradizionale impianto a pergola che conserviamo, adottiamo potature corte ed adeguate per contenere la vitalità specie del vitigno garganega, generoso di natura.
Per la cura delle piante ci avvalliamo di concimazioni organiche naturali e di trattamenti antiparassitari e fungicidi naturali a base di zolfo e rame.
Anche in cantina riserviamo particolari attenzioni.
Prediligiamo l’utilizzo al minimo di anidride solforosa questo per evitare l’innesco di processi ossidativi deleteri e l’uso di materiali inerti naturali per la filtrazione.
Cerchiamo di imbottigliare i vini in armonia con le fasi lunari, li stocchiamo al fresco nella barricaia basaltica sotterranea, naturalmente condizionata e al riparo da vibrazioni e rumori.
L’attenzione alla tutela dell’ambienta e alla qualità non si esaurisce nella fase produttiva, ma sconfina anche negli altri processi.
Anche il packaging è importante: le bottiglie che utilizziamo da sempre, sono in vetro leggero e la cui realizzazione è di gran lunga meno impattante rispetto a quelle tradizionali, vistose e pesanti dal fondo spesso. Meno peso, minore carburante nel trasporto e minor impatto ambiente.
Cerchiamo di utilizzare il più possibile materiali stampati e realizzati in carta riciclata ecologica.
I tetti della nostra cantina sono rivestiti da un efficiente impianto fotovoltaico che ci rende autonomi nella produzione di buona energia elettrica solare.
Da tempo siamo impegnati nella ricerca di metodi che possano rendere sempre più speciali i nostri vini.
Avanti tutta e Sempre alla Salute!
