
Oggi si festeggia la #carbonara day, un piatto gustoso, gli spaghetti alla carbonara conditi con guanciale, uova e grana!
Noi ci abbiniamo il nostro storico vino SOAVE che grazie alla sua freschezza e salinità sa ben bilanciare gli ingredienti di questa amata ricetta.
Provare per credere!
SOAVE & Spaghetti alla carbonara
Come realizzare una perfetta pasta alla carbonara che ben si abbina al nostro vino Soave.
Segui i nostri consigli e scopri la ricetta tradizionale meglio con il guanciale che con la pancetta!
Difficoltà: facile
Dosi: 4 persone
Ingredienti
- 350 g spaghetti di grano duro
- 120 g guanciale
- 30 g pecorino romano
- 20 g grana o parmigiano grattugiato (facoltativo)
- grossi tuorli
- sale
- pepe
Esecuzione
Per prima cosa mettete sul fuoco una pentola di acqua e portatela a bollore. Tagliate a bastoncini il guanciale. Cuocete il guanciale in una padellina senza olio, a fuoco basso: rosolatelo finché diventa croccante (circa 7-8′). Buttate la pasta tenendo conto del suo tempo di cottura: deve essere pronta insieme al guanciale, in modo che si possa condire insieme.
Mescolate i tuorli con il pecorino e il grana o parmigiano, allungandoli con 40-50 g di acqua. Amalgamate con una frusta in modo che i tuorli diventino cremosi. Salate e pepate.
Scolate la pasta al dente, senza che asciughi troppo e rimettetela nella pentola a fuoco spento. Conditela subito con il guanciale croccante e il suo sugo. Mescolate bene.
Versate il composto di tuorli sugli spaghetti e mescolate, in modo che si rapprenda appena, senza fare grumi, sempre lontano dal fuoco. Servite subito, completando con altro pecorino a piacere e una macinata di pepe.
Carbonara: varianti e i consigli per una ricetta sublime
Per fare una carbonara perfetta è importante seguire alcune regole fondamentali. Partiamo dalle uova: considerate sempre un tuorlo a persona e ricordatevi di tirarle fuori prima di iniziare a cucinare, è meglio utilizzarle a temperatura ambiente e non fredde di frigo. Importantissimo: le uova si aggiungono per ultime, a fuoco spento, per evitare che si cuociano.
