
– Uso ridotto quasi al minimo di anidride solforosa per evitare l’innesco di processi ossidativi;
– Utilizzo di materiali inerti naturali per la filtrazione;
– Sistema di fitodepurazione delle acque di cantina;
– imbottigliamento dei vini nel rispetto delle fasi lunari;
-Stoccaggio nella barricaia basaltica, naturalmente condizionata, al riparo da vibrazioni e rumori;
