
Il 24 giugno festeggiamo la Natività di San Giovanni Battista, il Santo patrono a cui è dedicata la nostra cappella del XVII sec. proprio qualche giorno dal Solstizio d’Estate.
Simboli di San Giovanni sono gli elementi primordiali, il fuoco dell’Estate e l’acqua con cui battezzava.
Nella notte del 23 giugno prepariamo l’acqua di San Giovanni con fiori ed erbe del parco, immersi in una bacinella di acqua e la lasciamo alla rugiada della luna. Il mattino seguente la spuzziamo dolcemente su mani e viso, è un rito propiziatorio di salute.
È tradizione anche aprire una bottiglia di ARZIMO Recioto di Soave per la messa che, quest’anno, celebreremo
mercoledì 24 giugno, alle ore 20.
Idealmente siamo connessi con l’universo e certe tradizioni vanno mantenute.
Vale il detto che «a San Giovanni l’uva diventa mosto» e la stagione di maturazione dell’uva è appena nel suo primordio.
