Se oggi concetti quali sostenibilità, biologico e rispetto dell’ambiente sono sulla bocca di tutti, va sottolineato che ci sono aziende che hanno intrapreso questo percorso per prime, convinte che un buon vino può giungere solo da un ambiente sano. I fratelli Tessari conducono l’azienda di famiglia situata sul versante orientale della denominazione del Soave, racchiusa fra le colline della zona classica e quelle che introducono la Lessinia.

Dall’importante parco viticolo di proprietà giungono le uve per una produzione consistente tanto nei numeri quanto nella qualità, guidata quest’anno da un Soave SAN BRIZIO ’22 di ampia e grintosa espressione aromatica, con le note affumicate che lasciano gradualmente spazio ai fiori secchi e a un frutto giallo maturo e dolce. Il sorso è sapido, asciutto e di grande lunghezza. Ancor più complesso e suadente il profilo del Recioto ARZIMO ’20, un passito che profuma di nocciole tostate e albicocche candite e che offre una dolcezza prorompente che si appoggia alla nota salata per trovare armonia.
dal guida Gambero Rosso Bere Bene 2025
Azienda in conduzione biologica dal secolo scorso, “La Cappuccina è un vero e proprio must“ della nostra pubblicazione.
Le nere terre vulcaniche della denominazione emergono con forza nel quadro aromatico del Soave Monte Stelle, rivelando una sottile vena sulfurea che si affianca a un frutto maturo e generoso. Il sorso si distende con grazia sulla vena acida e il vino rivela leggerezza e tensione.
